La prima guerra mondiale

Bovec è una destinazione dalla storia variegata. Tra gli eventi storici risalta maggiormente la marcia di Napoleone oltre il passo del Predel e gli eventi della prima guerra mondiale, descritti dal famoso scrittore Hemingway nel suo romanzo di successo planetario Addio alle armi.

Fronte isontino, prima guerra mondiale a Bovec e nella valle del Soča:

A Bovec e lungo la valle del Soča scorreva la linea del fronte tra l’armata italiana e quella austroungarica. Dopo le cruenti battaglie nell’area del Rombon, nella conca di Bovec, sul Ravelnik, Slatenik, sulla catena del Krn, attorno a Tolmin e Kobarid sono rimaste ancora intatte numerose fortificazioni, caverne, trincee, resti e cimiteri, uniti oggi dal Sentiero della pace.

Alle dodici battaglie sul fronte isontino, svoltesi da giugno 1915 a novembre 1917, è seguita quella denominata Il miracolo di Caporetto. L’evento ha avuto inizio nella conca di Bovec, dove le truppe austroungariche e tedesche hanno sorpreso la difesa italiana attaccandola con il gas.

Sul fronte combattevano anche soldati bosniaci, cechi e ungheresi arruolati nelle file degli austroungarici.

Bovec ha subito le distruzioni causate da vari disastri naturali. Tra quelli più recenti sottolineiamo i forti sismi (1976, 1998, 2004) e la frana di terra a Log pod Mangartom (2000),  che ha modificato fortemente l’aspetto del paesaggio.

Attrazioni storiche e turistiche, esperienze a Bovec nel circondario:

  • apprendimento dei fatti storici riguardanti il fronte isontino percorrendo il Sentiero della pace: visita dei musei all’aperto Ravelnik e Čelo;
  • rappresentazione dell’Associazione 1313 e mostra perenne nella fortezza Kluže;
  • collezioni private di oggetti del fronte isontino;
  • mostra perenne su Bovec nella Casa Stergulc;
  • Museo di Trenta.

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