Bovec ed i luoghi vicini

Log pod Mangrtom

Log pod MangrtomAi piedi di 15 montagne di 2000 m e sotto l’egida della parete più possente si sono intagliati due fiumicelli che, attraverso Loška Koritnica, arricchiscono il Soca. Il villaggio alpino Log pod Mangrtom è il punto di partenza per la loro scoperta. Da qui inizia il loro percorso verso la valle delle cento cascate tra i tesori botanici del Mangrt, mentre accanto serpeggia la strada fino al Passo del Mangrt, la più alta in Slovenia una vera e propria attrazione per i ciclisti.

Cezsoca

Vicinissimi a Bovec ci sono i ghiaiai dell'Isonzo con luoghi accoglienti per i bagnanti ed i praticanti di sport acquatici. Mentre d'inverno la collina sopra il villaggio invita gli sciatori, d'estate la parte della vasca che il torrente Slatenik ingrossa sul suo percorso verso l'Isonzo attira i bagnanti.

Villaggio Žaga

vas ŽagaAccanto alla cascata di Boka, la più accessibile tra le cascate grandi slovene, passa il sentiero fino al punto nel quale l’Učja confluisce nell’Isonzo. Lungo l’omonima valle, passa un impegnativo percorso ciclistico che da una parte termina sui pascoli sotto la montagna Stol, dall’altra sconfina fino alla regione della Resia.

Srpenica

Dopo le ampie ghiaia, qua l’Isonzo mostra nuovamente il suo aspetto selvaggio. Laddove lo stile delle case comincia ad avere elementi litorali, il fiume si lancia nella forra di Srpenica. I più coraggiosi la sfidano a mo’ di rodeo acquatico. Più in basso si trova la forra di Trnovo che sotto le pareti alte 60 m diviene talmente selvaggia da farsi sopraffare solamente da canoisti di prim’ordine. In varie competizioni vi si sono cimentati campioni da tutto il mondo. Poco distante c’è il torrente Sušec, paradiso per il canyoning adrenalinico.

Mangrt e Mangrtska planina

Quella che un tempo era una via militare, oggi è una strada assestata ma ripida e in alcuni punti esposta, che offre panoramiche stupende. Prima della sella confinaria del Predel, la strada svia verso il rifugio dal quale partono i sentieri per il possente Mangrt (2679), noto per le sue bellezze botaniche e geologiche. La strada panoramica attrae i ciclisti, la vicina Sella di Mangrt è un pittoresco punto di decollo per il parapendio. Sulla Mangrtska planina (Selva di Mangrt) d'estate pascolano greggi di pecore, mentre d'inverno, quando gli attraenti pascoli sono inaccessibili per la neve, vi gioiscono gli amanti della slitta. La pista assestata è illuminata di notte con lampade a petrolio regalando sensazioni uniche al termine della strada più alta della Slovenia.

Loška koritnica

Loška Koritnica - foto Romeo ČernutaLa valle circondata dalle possenti montagne, è accessibile dalla strada del Predel sia dalla parte di Bovec che da quella italiana. Il fiume Koritnica le regala numerose particolarità naturali. Il fiume Koritnica affascina con i borri laterali, i salti e le rapide, le innumerevoli cascate difficilmente raggiungibili, predilette pure dagli scalatori su ghiaccio. Sopra la valle ci sono numerosi pascoli ovini. Tra quelli più facilmente accessibili c’è la planina Brdo che si innalza sopra il Koritnica solamente a due passi da Bovec.

Možnica

Protetta sotto i monti Jerebica (2126 m) e Rombon (2208 m) giace la solitaria valle di Možnica. La sua bellezza selvaggia è accessibile lungo sentieri marcati dal forte di Kluže, attraverso la galleria della prima guerra mondiale, per la passerella oltre il Koritnica accanto alla strada del Predel, oppure dalla strada per Možnica. I sentieri marcati portano alla Grande cascata di Možnica sotto il ponte naturalmente scolpito, nonché a diversi punti panoramici. Vale la pena visitare anche la sorgente del Možnica con le decine di sorgenti minori. Il sentiero lungo il Možnica conduce sul monte Jerebica.

Bavšica

La valle glaciale, raggiungibile dallo svincolo per il forte Kluže, è come un anfiteatro verde tra le ripide pareti. Attraverso Logje passa il sentiero per Bala per continuare accanto al centro educativo dell'Associazione Alpina Slovena e raggiungere il Bavški Grintavec (2344 m). Questa è solo una delle vette nella parte più larga delle Alpi Giulie - la Loška stena, parete che per una larghezza di 5 km si innalza perpendicolarmente per 1000 m. Sopra questa valle di fattorie solitarie, recinti in pietra e natura preservata sono di casa i branchi di camosci.

Lepena

Le acque del fiumicello Lepenca spariscono misteriosamente poco dopo la sorgente, dietro alle prime strette e cascate. Quando riappaiono sorprendono nuovamente con i 100 m di ripide forre. Accanto al fiume c'è il sentiero per il rifugio alpino dr. Klement Jug, dal quale si snodano i sentieri marcati per Komno, per il Krn e i suoi laghi glaciali, tra i quali troviamo il maggior lago d'alta montagna sloveno.

Vrsnik

Uno dei più bei pascoli per ovini dell'Alto Isontino, chiamato Za skalo guarda verso il dirupo sopra la valle Vrsnik. Dal villaggio Na Skali si apre alla vista il torrente omonimo. Le acque del Vrsnik prima di confluire nell'Isonzo creano forre e piccole cascate e i tonfani con ghiaia bianca. Il punto panoramico sul Suhi potok è raggiungibile dal sentiero che parte dal villaggio Na skali.

Zadnjica

Se a Trenta girate a est, giungete nella valle sovrastata dalle pareti più alte e ripide del regno del Triglav. Dalla vallata Zadnjica  si giunge ai Kriški podi con le loro forme inusuali di carso d'altura, ai Prehodavci ed alla Valle dei laghi del Triglav, o anche fino al Triglav stesso. Nella valle dalle panoramiche straordinarie rumoreggiano le cascate e le rapide dei torrenti Beli potok, Zadnjica e Krajcarica, acque che un tempo servivano al funzionamento della segheria veneziana oggi rinnovata.

Zadnja Trenta/Zapoden

Zapoden - foto Romeo ČernutaI ricordi delle fattorie solitarie, larghe ghiaia sotto ripide pareti, il carattere pittoresco della natura preservata e quello misterioso delle vette circostanti - tutto ciò attende i viaggiatori a Zadnja Trenta. La valle si allarga dalla sorgente carsica dell'Isonzo fino ai pascoli abbandonati di Zapotok. Sulla sottostante parete a strapiombo sorprende la cascata più alta del Parco Nazionale del Triglav. Nelle vicinanze si trova anche la Kekceva domacija, la casa di montagna che mantiene vivo il ricordo di uno dei personaggi letterari sloveni più popolari.

Plužna 

Una passeggiata o una breve gita in bici su uno dei sentieri nel circondario di Bovec completa le impressioni del vecchio abitato con nuove esperienze. Vale la pena visitare il pittoresco villaggio di Plužna con la vicina sorgente del torrente Gijun, la cascata Virje ed il piccolo lago.

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